domenica 27 agosto 2017

Fontane a Tivoli

Visitare Villa d'Este a Tivoli potrebbe essere una buona idea per passare una giornata diversa, non a caso è considerata uno dei patrimoni dell'umanità dell'UNESCO. 

 Ogni anno è possibile trovare molti visitatori a qualsiasi ora della giornata ed inoltre la guida digitale è disponibile in molte lingue per gli stranieri venuti in visita in Italia.

Gli splendidi affeschi Rinascimentali e più di una trentina di fontane allieteranno la vostra giornata e renderanno più piacevole la calura estiva, la Villa è dislocata su tre piani di cui quello inferiore è appunto destinato al giardino.
La meraviglia è stata voluta dal cardinale Ippolito II d'Este trasformando un convento annesso alla Chiesa di santa Maria Maggiore abitato precedentemente prima dai benedettini e dopo dai francescani.

Interferenza Attiva il 26 luglio 2017 è stata in visita e vi propone due video che raccolgono il momento in cui la fontana dell'organo, si apre per allietarci con la sua musica. Ogni due ore la fontana durante la giornata tra lo stupore ed i commenti delle persone fa il suo maestoso ingresso:





domenica 16 luglio 2017

Come tarare una bottiglia d'acqua ?

Piccolo quiz per gli amici di Interferenza Attiva:

Occorrente: Una bottiglia d'acqua piena ed una bottiglia d'acqua vuota delle stesse dimensioni possibilmente da un litro (per rendere i calcoli più semplici);





una striscia di carta ed una penna (per segnare i livelli raggiunti dall'acqua ed i relativi valori);
del nastro adesivo per attaccare il nastro adesivo sulla bottiglia d'acqua.

Osservazioni sullo svolgimento: La bottiglia d'acqua ha in genere una forma irregolare quindi non è possibile trovare dei valori di riferimento per i volumi basandosi su un'ipotetica metà della bottiglia; inoltre stiamo supponendo di non avere sottomultipli (bicchieri o altri oggetti già tarati) che ci aiutino a stabilire livelli di volume sulla bottiglia d'acqua. 
Abbiamo solo un'altra bottiglia vuota della stessa forma quindi prego....

(Per i curiosi la soluzione del quiz viene proposta nella sezione Alla scoperta della natura)

martedì 30 maggio 2017

Soffio

                                                     

 Quasi cento anni,

i tuoi anni,

il tempo di un respiro.

Il soffio che si unisce al mio, a spegnere le candeline sulla torta di compleanno.

Il numero trentotto scritto con la cioccolata:

i miei anni,

il tempo che abbiamo trascorso insieme.

Un soffio.

La tua mano corre a cercare la mia, come hai sempre fatto.

La fiamma dispettosa non vuole spegnersi.

Ridi.

Così avrebbe dovuto essere.

Così è sempre stato,

ma non questa volta.

La tua mano oggi trema, sono io che la stringo.

Ti sorrido, ma tu non hai la forza di rispondere.

Le tue dita si chiudono sulle mie. Come un cieco ne segui la forma.

Perché? Non mi riconosci? E’ la mia mano, nonna.

E’ fredda, mi dispiace, sono sempre fredde le mie mani.

“Accendi il fuoco!” Dicevi.

Ma questa volta non le senti fredde.

Lo sono anche le tue.

Per la prima volta.

Non le senti fredde, ora non le senti più.

“Nonna!”

Mi allontano e ti guardo.

“Prendi un bel respiro, nonna, dobbiamo spegnere le candeline!”.

Un respiro, ancora uno.

“E’ l’ultimo.” dice il medico.

Ma si sbaglia, ecco, un soffio, un sospiro lungo, stanco.

La fiamma è spenta.

“Addio nonna!”

“Buon compleanno!”


                                                                              

                                                                (Elga Vagnoni)

lunedì 24 aprile 2017

Attraversare il cuore

Credere o non credere, questo è il dilemma...?
No, non siamo impazziti, abbiamo solo incontrato Vittorio sotto il palo della luce, purtroppo,
 ed è per questo che Interferenza Attiva si riveste di filosofia interrogandosi sul "dubbio amletico che affligge l'uomo moderno alla ricerca di un Occidentalis Karma" che andrebbe semplicemente ed epifanicamente attraversato da una visione più spirituale.
Buon ascolto:



giovedì 9 marzo 2017

Memorie

Guardando questo campo
bagnato di lacrime
e spazzato dal vento

ormai non si odono
che gli immemori passi
di chi un giorno è morto

per non dimenticare